Approfondimento legale · 19.10.2026

La patrimoniale ungherese dal 2027

Cosa devono sapere i titolari d'impresa prima del 31 dicembre 2026

La patrimoniale ungherese dal 2027

A ottobre il Governo ungherese ha pubblicato un progetto di legge che introduce un'imposta sul patrimonio netto, in vigore dal 1° gennaio 2027, per i patrimoni superiori a 1 miliardo di fiorini (circa 2,74 milioni di euro). Le prime dichiarazioni e i primi versamenti sono dovuti entro il 31 agosto 2027, ma la data di riferimento del primo accertamento è il 31 dicembre 2026: per valutare l'esposizione e preparare le strutture societarie la finestra è stretta.

Chi paga e quanto. I residenti fiscali sono tassati sul patrimonio netto mondiale, i non residenti solo sugli immobili in Ungheria e sui diritti connessi. Sono soggetti d'imposta anche trust e fondazioni private: trasferirvi beni non esenta, mentre le convenzioni contro le doppie imposizioni possono offrire margini per i beni all'estero. Il patrimonio netto, cioè gli attivi al 31 dicembre 2026 meno le passività documentate, è tassato all'1% oltre la soglia e all'1,5% oltre i 100 miliardi di fiorini.

Le partecipazioni non quotate. La base è ampia: immobili, beni mobili di pregio, titoli, liquidità, cripto-attività, polizze vita, partecipazioni. Per imprenditori e famiglie proprietarie il nodo è il valore delle quote non quotate: il progetto esclude il semplice patrimonio netto contabile e impone una formula ponderata, per due terzi sul multiplo degli utili e per un terzo sul patrimonio contabile. Per le holding in cui le partecipazioni valgono almeno il 90% dell'attivo conta il valore di mercato delle partecipate.

Riserve occulte e antielusione. Per le società con patrimonio oltre 500 milioni di fiorini, il maggior valore di mercato di immobili, partecipazioni e titoli rispetto al valore contabile entra nella base, al netto delle imposte differite o di una deduzione forfettaria del 15%: un immobile iscritto a 1 miliardo che ne vale 3 aggiunge così 1,7 miliardi alla base. Le norme antielusive vietano le operazioni volte ad abbattere la base, e l'Agenzia delle entrate (NAV) potrà verificare a ritroso fino alla data in cui la proposta è stata resa pubblica. Restano in consultazione perizie indipendenti, sconti per le quote di minoranza e società in perdita o in avvio.

Cosa fare adesso. Stimare la propria posizione patrimoniale netta al 31 dicembre 2026; censire tutti i beni, in Ungheria e all'estero, compresi conti e immobili; rivedere l'architettura del gruppo per individuare le holding sopra la soglia del 90%; fare valutazioni preliminari delle principali società operative con la formula proposta.